domingo, 1 de maio de 2011

Minha nova mostra fotográfica "Il Valore Universale dell´Accoglienza", Milão, 30 de abril

Dia 30 de abril próximo estréia minha exposição "Il Valore Universale dell´Accoglienza", sobre a situação de crianças e adolescentes que vivem em abrigos, à espera de adoção, ou do tão sonhado retorno à suas famílias.

As fotos foram realizadas para a ONG italiana "Amici dei Bambini", que há 20 anos cuida da questão da adoção em diversos países e mostra o trabalho realizado pela organização em dois abrigos para menores do estado de São Paulo, nas cidades de Araçatuba e Carapicuíba.

A exposição permanece por duas semanas em Milão, no "Salone Punto Famiglia ACLI" e depois será realizada também em um evento nas dependências do abrigo Santa Terezinha, em Carapicuíba, no dia 28 de abril e em outros espaços da cidade de São Paulo.

Em breve divulgarei novas datas da exposição, fique ligado!

Segue um testemunho meu, escrito em italiano para ilustrar a mostra em Milão, sobre a experiência de fotografar como voluntário para o projeto:
____________________

"Oggi già si è confermato: Tutto nell´intero universo è fatto di energia. Almeno su questo fisici e mistici vanno d´accordo!

Ed anch´io lo confermo, perché lavorare come volontario, ho scoperto, significa sopratutto uno scambio di energia tra persone.

Da una parte, come volontario, ho donato la mia forza, una parte del mio tempo, e l´abilità specifica di fotografare – in questo caso con la sfida particolare di “svillupare”, dentro la camera scura, le immagini che traducono sentimenti ignoti, con la materia prima della luce degli occhi e dei visi di sconosciuti bambini.

Da l´altra lato, ogni volta sono tornato da una visita ad un istituto dove abitano i piccoli, o da una delle tante case dove vivono le famiglie che aspettano con tanta ansietà il momento giusto in cui potrano, finalmente, ricevere quei piccoli pezzi di se stessi, stranamente amputati, ho potuto sentire che mi è stata regalata, in cambio, una strana forza. Qualcosa che, fino a quel punto, esisteva per me solo nei domini delle pratiche spirituali; una sensazione di buonaventura, già famigliare, ma che, sempre ch´io volesse provarla, mi era “esigito” fare quel grande sforzo di dimenticare le distrazioni del mondo atorno a me, per cercar di entrare nel silencio della contemplazione interiore e della preghiera.

Allora riflettendo per giorni su una spiegazione per questo fenomeno, mi sono ricordato della massima insegnata nelle diverse tradizioni religiose e filosofiche del mondo: “Ogni azione e intenzione prodotta dall´essere umano, crea in cambio una reazione equivalente”. Tutto quello che facciamo e pensiamo ritorna a noi, proprio come afferma pure la fisica.

Asì ho imparato, no appena dalla semplice teoria, ma sì dalla propria esperienza, che durante la nostra vita, quella tanto desiderata pace di spiritu, la quale nel corso di tutta la nostra vita dobbiamo cercare, cultivare e mantenere, perché non si perda, può essere trovata, tante volte ne vogliamo, pure nelle azioni che ci spingono oltre ai limiti del nostro proprio essere, nella direzione degli altri.

E ci penso ancora: Saremmo noi, quelli che per fortuna siamo stati fortunati di avere quella che è forse la cosa più importante delle nostre vite: l´afetto della famiglia e la certeza di essere accolti da chi ci ama, avendo tutte le condizioni per sviluppare una vita senza grandi traumi, gli unici in grado di condividere di qualche benessere?

O sarebbe saggio dire che, nel gioco del mondo - lo stesso che non può esistere senza l´energia – tutto in realtà è uno scambio, e che noi siamo ogni giorno spinti a subiti e a volta incompreensibile incontri, qualli atomi e particole mosse dal Gran Fisico della Creazione, nel microcosmos delle nostre vite, nell´intento di equilibrarci uno alla´altro, compensando le nostre forze e debolezze, in una perfetta e divina equazione?

Danilo Pericoli,

San Paolo, aprile 2011."

Matéria publicada também no site "Reporter", da região da Emilia-Romanha, Itália, confira: http://www.regione.emilia-romagna.it/reporter/News/Visualizza.asp?ID=1358

terça-feira, 26 de abril de 2011

Minha entrevista com a Commissione Giovani do Comites na Rai International, programa "Italia Chiama Italia"

No dia 24 de fevereiro foi ao ar minha entrevista, junto com outros membros da "Commissione Giovani", Gilles Leão e Fabiola Checcheto para o programa "Italia Chiama Italia", da Rai International.

Confira no link do canal italiano na internet: http://www.international.rai.it/raitalia.tv/programma.php?tipo=tv&id_istanza=5226